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E dunque

21Abbiamo concluso una settimana importante per il nostro EATB, una settimana di incontri e presentazioni.
Non abbiamo parlato di frontiere e confini. Cioè, abbiamo parlato di quello in relazione ad altre cose. In realtà, ciò che abbiamo portato fuori non è stato il “Progetto Europe Around The Borders” quanto il racconto di “Noi Due che Abbiamo Fatto il Progetto Europe Around The Borders“. Sembra una cosa da poco e invece, per noi, fa tutta la differenza del mondo. Perché noi non siamo reporter e non vogliamo venderei per quelli che hanno capito delle cose (se c’è qualcosa che abbiamo capito grazie a EATB è proprio di non aver capito molto).
Alla fine rimane sempre la sensazione di aver ricevuto tanto e dato poco.
Siamo anche noi in un container. E da lì cerchiamo di vedere in lontananza la luce delle balene, come in “Scusate se non siamo morti in mare“.
Ringraziamo, dunque, i ragazzi della Casa Popolare Spartaco, perché hanno ancora voglia di guardare alle cose con l’urgenza di chi non si limita a denunciare una situazione, ma agisce di conseguenza.
Ringraziamo Luca e Stefano, di Boorea, per aver sostenuto il progetto e l’allestimento a UNIMORE e per averlo fatto solo perché hanno pensato che questa fosse qualcosa da raccontare.
Ringraziamo Massimiliano, per averci parlato del confine come limite di un viaggio che, oltre che fisico, è anche personale e trascendente.
Ringraziamo Maurizio, Andrea, Emanuele e il Centro Teatrale MaMiMo perché l’idea delle balene è tutta loro e perché ci hanno fatto vedere qualcosa di etico e di spettacolare (e se le parole hanno un peso, queste sono scritte in modo preciso).
Ringraziamo Mario perché ci ha fatto delle domande che poi sono diventate delle altre domande.
Ringraziamo Guido e Luisa perché hanno creato uno spazio di dialogo alla domenica mattina, quando invece tutto è sempre più “complicato”.
Infine.
La mostra rimarrà allestita a Reggio Emilia fino al 10 dicembre.
Le poche copie rimaste del catalogo sono in vendita nelle librerie.
Noi a dicembre ci prendiamo una pausa.

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